mercoledì 17 febbraio 2010

L'ACQUA


Corriere della Sera

Terzo mondo: è allarme per la carenza d'acqua

Oggi si celebra il World water day. Un rapporto dell'Oms avverte: oltre un miliardo di persone prive di acqua potabile
MILANO - Oltre un miliardo di persone vive senza acqua potabile. Oltre 3,4 milioni di uomini, donne e bambini muoiono ogni anno per malattie legate alla carenza di acqua. Miliardi di dollari vengono spesi in tutto il mondo per porre rimedio da un lato alla siccità dall'altro alle alluvioni. Sono solo alcuni dei dati diffusi dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) in vista della Giornata mondiale dell'acqua che viene celebrata oggi.

IL «WATER DIVIDE»- La Terra è ricoperta per oltre due terzi di acqua, ma solo il 2,5% delle acque presenti sul pianeta è bevibile senza dover ricorrere a costosi processi di desalinizzazione. A causa poi del fatto che gran parte dell'acqua bevibile è sotto forma ghiacciata, si stima che l'acqua realmente utilizzabile sia inferiore all'1%. Gli idrogeologi ritengono che il flusso annuale di acqua bevibile sia compreso tra 35.000 e 50.000 Km cubi.


Le scorte d'acqua bevibile presenti nel mondo nel 2000 e la loro capacità di soddisfare la popolazione presente sul territorio (Fonte Oms)
A causa di ragioni climatiche e al duplice fattore dell'inquinamento industriale e dell'utilizzo di pesticidi e fertilizzanti in agricoltura le scorte di acqua bevibile stanno tuttavia diminuendo. Per questo motivo l'Oms ha lanciato un vero e proprio allarme legato in particolare al fatto che la disponibilità d'acqua per i Paesi del Terzo Mondo sta diminuendo più rapidamente che sul resto del pianeta. Per due ragioni: da un lato la crescita demografica che tocca soprattutto Asia ed Africa e che porterà a raggiungere il 7 miliardi e 800 milioni di abitanti nel 2025. Dall'altro il fatto che le risorse d'acqua potabile sono, per motivi climatici, prevalentemente presenti nell'emisfero nord del pianeta. Il divario tra il Nord e il Sud del mondo relativamente alla disponibilità di acqua è quindi in aumento.

ACQUA E SALUTE - Oltre il 40% dell'umanità vive in cattive condizioni di igiene a causa della mancanza d'acqua. E solo a causa di infezioni dovute a contaminazioni batteriche dell'acqua, come quelle provocate dal batterio Shigella, muoiono 2,2 milioni di bambini ogni anno.


Gli stagni sono spesso la sola fonte d'acqua in molti Paesi del Terzo Mondo.
Altri gravi problemi per la salute pubblica nascono dall'urbanizzazione crescente. La popolazione che vive nelle città (2,8 miliardi nel 2000) è destinata ad aumentare fino a 3,8 miliardi nel 2015. Città più grandi richiedono quantità d'acqua sempre maggiori oltre ad essere a loro volta gigantesche fonti di inquinamento delle acque attraverso gli scarichi urbani.
Per porre rimedio a questa situazione L'Oms ritiene necessario investire ogni anno in strutture per la sanitarizzazione e potabilizzazione delle acque almeno 23 miliardi di dollari (circa 50.000 miliardi di lire) ogni anno per 15 anni. Le risorse stanziate al momento ammontano invece a 16 miliardi di dollari l'anno.
Un altro grave problema è quello delle errate misure per la poabilizzazione delle acque. In Bangladesh all'inzio degli anni '80 furono usate massicce dosi d'arsenico per potabilizzare l'acqua. Ora l'Oms stima che da 35 a 77 milioni di persone su una popolazione di 125 milioni sia a rischio cancro.


Marco Letizia




Spero con questo articolo del Corriere e il video di aver reso abbastanza l'idea del problema della scarsita' d'acqua nel mondo. Non solo questo problema riguarda i paesi del terzo mondo ma di questo passo, guardando a grafici, nn saranno solo questi a soffrire la sete. Siamo tanti, l'acqua e' poca e una meta' di noi la spreca senza ritegno. Alcuni per conservarla addirittura hanno deciso di farla pagare. Far pagare non solo un diritto umano ma inalienabile. Sono convinta che l'acqua sarebbe risparmiata se l'altra meta del mondo avesse un po di buon senso e pensassero ai rischi che tutti corriamo.

Nessun commento:

Posta un commento